Agevolazioni per la prima casa, come accedere al beneficio

Agevolazioni per la prima casa, un beneficio non indifferente. Come fare per ottenerlo?

Bisogna dire subito che ogni tipo di agevolazione riguardante gli immobili in genere è sempre molto gradita, specialmente se si tratta di agevolazioni fiscali, e ancor di più se si tratta di agevolazioni sulla prima casa.

A questo proposito, col passare degli anni, i cittadini italiani sono passati da una condizione nella quale molti avevano casa in affitto, a una condizione in cui molti possiedono la casa in proprietà. Stiamo parlando della prima casa ovviamente, quella in cui abitualmente si risiede. Questo è particolarmente positivo. Certo, è auspicabile che, prima o poi, tutte le famiglie possano avere almeno una casa di proprietà in cui abitare; tuttavia stiamo messi senz’altro meglio, almeno rispetto alla condizione dell’immediato dopoguerra, quando il problema abitazione era ovviamente molto più sentito.

C’era da ricostruire e da costruire, e con lena e impegno ci siamo riusciti, in fondo in pochi decenni. Tutto sommato, diceva Sandro Pertini, gli Italiani non anelano a tanto: basta una casa e un lavoro. Non sappiamo se le cose stiano proprio così, comunque adesso, più che il problema immobiliare, esiste quello del lavoro. In casa ovviamente ci stiamo male, anzi, molto male se non lavoriamo.

Ma torniamo alle agevolazioni fiscali sull’acquisto della prima casa che, insieme alle agevolazioni sulle ristrutturazioni e quelle sull’energia, sono un punto importante per le politiche dei governi negli ultimi anni. Sostanzialmente anche per il 2018 queste agevolazioni restano, sulla scorta di quelle che già esistevano nel 2016 e nel 2017.

Questo vuol dire che non si tratta di misure spot o una tantum, bensì di misure che tendono ad avere un carattere strutturale. Sempre che, naturalmente, i prossimi governi o i vari parlamenti di turno non decidano di cancellare questi benefici. Queste agevolazioni sono chiamate anche con la locuzione bonus prima casa, la quale con una certa efficacia ci fa capire di cosa si tratta. E di cosa si tratta?

Le imposte, quando si acquista un immobile, variano anche in maniera considerevole, a secondo se ad acquistare sia una persona fisica o un’impresa. Questo in base alle chiarificazioni che ci dà la stessa Agenzia delle Entrate, cui facciamo riferimento per le primissime spiegazioni. Se è un’impresa ad acquistare la prima casa, in generale non si paga l’IVA, anche se esistono delle eccezioni. Quando non si paga l’IVA, si deve pagare l’imposta di registro, l’imposta ipotecaria fissa e l’imposta catastale fissa.

Agevolazioni per la prima casa come accedere

Se l’acquisto della prima casa è da un privato, si devono pagare le seguenti imposte: l’imposta di registro del 9%, l’imposta ipotecaria di 50 euro, l’imposta catastale fissa di 50 euro. Tutte queste imposte sono solitamente versate dal notaio al momento della registrazione del contratto di compravendita. Se si compra l’immobile usufruendo dei benefici fiscali prima casa, bisogna pagare le seguenti imposte.

Per l’acquisto della prima casa da un privato o da un’impresa in esenzione Iva, si deve pagare l’imposta di registro proporzionale nella misura del 2%, l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro, l’imposta catastale fissa di 50 euro.

Per l’imposta della prima casa da un’impresa, con vendita soggetta a IVA, si deve pagare l’Iva ridotta al 4%, l’imposta di registro fissa di 200 euro, l’imposta ipotecaria fissa di 200 euro, l’imposta catastale fissa di 200 euro.

Per avere il bonus prima casa, l’abitazione si deve trovare nello stesso Comune di residenza dell’acquirente. Gli altri requisiti dalla legge sono: l’abitazione deve essere a/2 (civile); a/3 (economico); a/4 (popolare); a7% (ultrapopolare); A7& (rurale); a/7 (villino); a/11 (abitazione tipica del luogo). L’agevolazione non c’è per le abitazioni di tipo signorile, le ville, i castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici.

Agevolazioni per la prima casa, come accedere al beneficio ultima modifica: 2018-01-24T16:20:22+00:00 da Redazione Finanziamenti

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