Finanziamenti per giovani coppie, come costruirsi un futuro

Quando si è giovani e innamorati nessun ostacolo sembra insormontabile, e si fanno sogni e progetti di una lunga e felice vita assieme.

Eppure oltre ai sogni e alle belle speranze, come ben sappiamo non si può certo vivere di solo amore, e molte famiglie non hanno i mezzi necessari per aiutare i propri figli a spiccare il volo e a crearsi una propria autonomia.

Questo non vuol dire certo che una giovane coppia non può pensare di acquistare una casa o costruire un proprio progetto di vita: basta solo conoscere tutte le opportunità che si hanno per dare forma ai propri desideri.

Tra le soluzioni, disponibili anche per il 2017, troviamo il Fondo di Garanzia prima casa: si tratta di un’agevolazione prevista dalla Legge di Stabilità, in abbinamento a una serie di altri bonus fiscali volti a incentivare il mercato immobiliare.

Finanziamenti per giovani coppie: come costruirsi un futuro, vediamo tutte le possibilità

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Il Fondo sostituisce e amplia il raggio d’azione del vecchio fondo “Giovani Coppie”, ora non più attivo.

Il Fondo mutui giovani coppie era un’agevolazione nata nel 2011 e destinata agli under 35: si trattava di un finanziamento per l’acquisto della prima casa anche per chi non aveva un contratto a tempo indeterminato.

Per questo nuovo fondo possono fare richiesta delle nuove garanzie tutti coloro che, alla data di presentazione della domanda di mutuo, non siano proprietari di altri immobili ad uso abitativo salvo quelli acquisiti per successione mortis causa, anche in comunione con altri successori, e in uso a titolo gratuito a genitori o fratelli.

Il Fondo permette di finanziare il 50% di un mutuo, il cui importo massimo non può superare i 250 mila euro. Il finanziamento può riguardare l’acquisto di immobili non di lusso da adibire a prima casa o eventuali interventi di ristrutturazione e per l’efficienza energetica.

Per fare richiesta occorre dichiarare un reddito Isee (Indicatore della Situazione economia equivalente) pari massimo a 40.000 euro. In precedenza il valore era di 35.000 euro. La casa da acquistare può avere una metratura di massimo 95 metri quadri, mentre il precedente limite era 90 metri quadri.

Il Fondo è stato ufficializzato dal Decreto Interministeriale del 31 luglio 2014 ed è partito in sordina nel 2015. Solo nel 2016 sono iniziate ad aumentare le domande, arrivando a una media di 1.599 al mese lo scorso autunno.

Finanziamenti per giovani coppie, quali sono i tassi?

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Il tasso applicato e le condizioni del mutuo sono negoziabili. Le banche però si impegnano a non chiedere ai clienti garanzie aggiuntive, oltre all’ipoteca sull’immobile e la garanzia fornita dallo Stato. Per i mutui ai quali è riconosciuta la priorità il tasso effettivo globale (TEG) non può essere superiore al tasso effettivo globale medio (TEGM) pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’Economia.

L’importo totale confermato dal Governo per il triennio 2014-2017 ammonta a 670 milioni di euro. Grazie all’integrazione con contributi regionali e finanziamenti pubblici, la cifra definitiva tocca i 20 miliardi di euro. Ad oggi la maggior parte delle richieste sono pervenute dal Nord Italia (66%) a seguire il Sud (18%) il Centro (15%). La maggior parte dei richiedenti (27%) sono nati all’estero e hanno un’età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Per accedere a queste agevolazioni, si può fare domanda presso uno degli istituti che aderiscono all’iniziativa e che attualmente sono 171: l’elenco è pubblicato online sul sito di Consap, la società in house incaricata di gestire il Fondo dal Ministero dell’Economia.

Una volta che la banca o l’intermediario ha provveduto a raccogliere la documentazione, deve provvedere ad inviare online la domanda al Gestore del Fondo per la Casa per usufruire delle agevolazioni acquisto prima casa giovani coppie.

Entro 15 giorni lavorativi, la banca comunica ai richiedenti  l’avvenuta ammissione alla garanzia del Fondo, oppure, nel caso in cui le disponibilità economiche del fondo fossero esaurite, la comunicazione della non ammissibilità della domanda.

Se l’esito della domanda è positivo, ovvero, è confermato l’accesso al Fondo per la Casa della giovane coppia, entro 30 giorni lavorativi, viene erogato il mutuo e parte la garanzia dello Stato.

Fattivamente, la Garanzia del fondo Casa interviene qualora la giovane coppia rientrante nelle agevolazioni previste dal Fondo non riesca a più a pagare le rate del mutuo dopo aver coperto il 50% della quota capitale, degli oneri non superiori al 5% del capitale residuo e degli interessi calcolati al tasso legale. In questo caso, il recupero del credito non viene attivato dalla banca ma dallo stesso Ministero della Gioventù mediante l’emissione di cartelle esattoriali.

Anche nel 2017 si confermano poi i bonus per ristrutturazioni, mobili e riqualificazioni energetiche. Chi debba riadeguare mobili ed elettrodomestici a seguito della ristrutturazione dei locali di casa propria ha la possibilità di detrarre le spese fino al 50% fino ad un massimo di 10 mila euro, purché si tratti di nuovi acquisti e purché i lavori di ristrutturazione siano iniziati nel 2016.

Con il Bonus giovani coppie e mobili si può usufruire della detrazione Irpef del 50% presentando all’Agenzia delle Entrate le ricevute dei pagamenti effettuati per l’acquisto di mobili e elettrodomestici. Per poter usufruire del Bonus mobili, gli acquirenti dovranno presentare specifica documentazione che attesti la compravendita all’Agenzia delle Entrate.

Il bonus mobili 2017 è concesso anche per interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali e condominiali.

Agevolazioni per la casa, tra i finanziamenti per giovani coppie

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Tra le agevolazioni per la casa a cui potranno accedere anche le giovani coppie previste dalla Legge di Bilancio 2017 da ricordare anche quella per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti, anche detta “Ecobonus”. Fino al 31 dicembre 2017 l’Agenzia delle Entrate prevede incentivi pari al 65% (a mezzo detrazione IRPEF) da calcolare su di una cifra variabile in base al tipo d’intervento sostenuto al fine di migliorare l’efficienza energetica di un’abitazione.

Naturalmente esistono anche società finanziarie ben consolidate nel nostro paese che offrono altre opportunità ai giovani.

Agos, ad esempio, permette alle giovani coppie di richiedere fino a 30.000 euro e rimborsare il finanziamento in comode rate, flessibili e facili da gestire. Il tutto ottenendo la somma desiderata entro sole 48 ore dall’approvazione della richiesta.

Anche Ubi Banca ha pensato a dei mutui dedicati alle giovani coppie che cercano il finanziamento ideale per comprare casa, anche se non hanno un lavoro a tempo indeterminato.

Per richiedere il mutuo è sufficiente:

  • avere meno di 40 anni
  • lavorare da almeno 18 mesi oppure aver lavorato almeno 18 mesi negli ultimi due anni
  • avere attualmente un’occupazione.

Mutuo Giovani di Intesa Sanpaolo è pensato invece per i giovani under 35 che desiderano acquistare la loro prima casa e che eroga fino al 100% del valore dell’immobile.

Si tratta di un mutuo, a tasso fisso o variabile a scelta del cliente, rateizzabile in pagamenti mensili con una durata da 10 a 40 anni se a tasso fisso e con una durata da 10 a 30 anni se a tasso variabile. Oltre al limite di età, 35 anni non ancora compiuti al momento della stipula del contratto, queste sono le condizioni di accesso al Mutuo Giovani:

  • I lavoratori dipendenti devono essere assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato e aver superato il periodo di prova;
  • I lavoratori autonomi devono avere un’anzianità lavorativa di almeno tre anni;
  • I lavoratori atipici devono essere assunti a tempo determinato da più di sei mesi, aver lavorato almeno 18 mesi degli ultimi due anni e avere un contratto di lavoro con durata residua di almeno 4 mesi dalla richiesta di mutuo.

Mutuo Valore Giovani del gruppo UniCredit è invece dedicato a chi a meno di 40 anni. Il finanziamento UniCredit eroga somme a partire da 30.000 euro e massimo fino all’80% del valore dell’immobile offerto in garanzia, estendibile fino al 100% se si attiva il Fondo di garanzia per i mutui prima casa per importi non superiori a 250.000 euro.

Tutte queste opportunità sono un modo, in un periodo di protratta crisi economica, per andare incontro ai giovani e alla situazione del mercato occupazionale in Italia, dando un’opportunità a molti giovani che hanno una situazione professionale precaria, ma vogliono ugualmente crearsi una famiglia.