Fondo Nazionale per l’Innovazione: una concreta possibilità per PMI innovative

Accedere al credito non è semplice per nessuno, ma l’impresa diventa quanto mai ardua per le fasce della popolazione definite più “deboli”, quali donne o giovani, o anche per le aziende interessate ad intraprendere nuove attività in mercati non ancora del tutto esplorati, mercati dove sono forti le potenzialità ma altrettanto marcati i rischi di fallimento.

In particolare il Ministero dello Sviluppo Economico ha deciso di aiutare concretamente le micro, piccole e medie imprese, per consentire loro di accedere a risorse finanziarie per l’innovazione, attraverso la partecipazione al capitale di rischio o finanziamenti agevolati in assenza di garanzie.

In quest’ottica il Ministero ha deciso di promuove un insieme di azioni e strumenti, il c.d. Pacchetto Innovazione, rivolto appunto a queste imprese, con l’obiettivo di costruire un contesto che permetta alle imprese di fare leva sui vantaggi competitivi in termini di innovazione, progettazione e design.

Fondo Nazionale Innovazione

Fondo Nazionale per l’innovazione

Il Fondo Nazionale per l’Innovazione (FNI) consta di differenti tipologie di interventi, tutti attuati attraverso la compartecipazione delle risorse pubbliche in operazioni progettate, co-finanziate e gestite da intermediari finanziari, società di gestione del risparmio e banche.

Il Fondo nazionale per l’innovazione propone delle soluzioni operative condivise con tutti gli attori coinvolti nei processi di innovazione, dagli intermediari finanziari fino al settore della ricerca pubblica, sia per valutare l’innovazione sia per creare strumenti finanziari che traggono vantaggio della condivisione del rischio da parte del settore pubblico.

Il Fondo presenta due linee di attività, dedicate:

  1. al capitale di rischio, ossia a investimenti in società di capitale (solo per brevetti per invenzione industriale);
  2. al capitale di debito, ossia a finanziamenti agevolati (per brevetti per invenzione industriale e per disegni e modelli industriali registrati). Questa linea ha terminato la sua operatività nel mese di settembre 2014.

È quindi operativa la prima linea, quella destinata alle piccole e medie imprese, a supporto della valorizzazione ed il finanziamento di progetti innovativi basati sullo sfruttamento industriale di brevetti.

Il Ministero, attraverso il fondo, mette a disposizione una garanzia che permetterà di favorire la concessione di finanziamenti da parte delle banche selezionate per circa 300 milioni di euro, favorendo l’accesso al credito delle imprese e riducendo i costi del finanziamento.

L’ammontare del finanziamento potrà raggiungere il 100% dell’investimento ritenuto ammissibile, fino ad un massimo di Euro 3.000.000. La determinazione dell’intensità di aiuto pubblico associata alla garanzia fornita dal Ministero (Equivalente Sovvenzione) viene calcolata applicando, al momento della concessione del finanziamento, il metodo dei premi esenti di cui alla Comunicazione della Commissione sull’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato concessi sotto forma di garanzie del 20 giugno 2008 e successive modifiche ed integrazioni.

Le iniziative finanziabili riguardano progetti di valorizzazione di brevetti, finalizzati ad introdurre sul mercato innovazione di prodotto/processo ovvero ad aumentarne il contenuto innovativo. L’impresa può essere tanto titolare del brevetto sul quale è incentrato il progetto, quanto licenziataria del medesimo. Le spese per l’eventuale acquisizione da terzi del brevetto sono ritenute ammissibili al finanziamento, purché rientrino in un più ampio progetto di industrializzazione finalizzato allo sviluppo economico dello stesso.

Il brevetto di invenzione deve avere naturalmente validità in Italia, e qualora non sia stato ancora concesso, è sufficiente una domanda per la quale sia stato rilasciato un rapporto di ricerca con esito non negativo dall’EPO.

Specifiche sezioni dedicate al Fondo Nazionale Innovazione sono facilmente consultabili sui siti internet di Mediocredito Italiano (Sezione Ricerca e Innovazione) Unicredit e Deutsche Bank dove sono anche indicati i punti informativi appositamente istituiti dalle tre banche sull’intero territorio nazionale e dove è possibile avere tutte le informazioni necessarie anche per la presentazione delle domande di finanziamento.

Ricordiamo infine che questa tipologia di finanziamenti, in virtù della garanzia di portafoglio fornita dal Ministero al fine di agevolare l’accesso al credito, non dovranno essere assistiti da specifiche garanzie personali, reali o assicurative prestate dall’impresa.